Collari


Può essere un laccetto da 50cent, una stringa di una scarpa, un leggero ramo di giungo intrecciato. Il valore del collare è in ciò che rappresenta. Ma è altrettanto vero che ciò che rappresenta, l’appartenenza, è un dono così immenso da risultare ineguagliabile per qualsiasi oggetto terreno. Ci si può fidanzare anche con l’apertura a strappo delle lattine (oggi non è più così, rimangono attaccate, sigh) o con la carta stagnola dei baci
perugina arrotolata a forma di anello, ma chiunque sa che: nessuno si presenterà davanti all’altare o in ginocchio dall* fidanzat* senza un anello che rappresenti il suo amore. Un anello vero, magari frutto di sacrifici.
Il collare è necessario? No, il collare non fa l’appartenenza così come la “fede nunziale” non fa la fedeltà, ma è un simbolo e se da una parte è un orgoglio poterlo indossare e mostrare, dall’altra è un piacere poter donare il meglio che si possa per chi alimenta il piacere e si dona completamente. Il collare non è un paio di scarpe, è qualcosa di estremamente unico, legato a persone, luoghi, emozioni, sentimenti, tanto da non poter essere più indossato in caso di rottura, e a volte restituito, così come succede con gli anelli nei più classici dei rapporti Vanilla.

Brat

Un collare della Bottega del Diavolo dedicato a tutte le Brat.In inglese il termine significa "monella", nel gioco BDSM è rappresentato da una figura sub che spesso disattende gli ordini, che ha bisogno di severità ed educazione e la sua impertinenza la rende, a volte, del tutto particolare. Che tipo di collare sarebbe adatto? Qualcosa di forte, che richiami il suo stato ma che ne faccia intendere la costante ribellione, che sia complesso ma nello stesso tempo immediatamente identificabile. Che la Brat porti con fierezza il suo stato ben visibile, così che chiunque incontri lo sappia.

Collare realizzato in cuoio al vegetale 2.8, altezza 4, con carving sui lati e tooling centrale, chiusura a fibbia ottonata. Due punti luce in cristalli Svarowsky© (che possono essere sostituiti da due borchie ad anello), colorazione in due tonalità. Interamente fatto a mano. 

A ogni collo il suo gioiello




Polsiera e Collare

Per chi ha il Diavolo dentro e vuole averlo stampato sulla pelle. Collare e polsiera abbinati con colori contrapposti, carving e tooling su cuoio al vegetale 2.8. Chiusura bap.


La finezza

La composta e spezzata figura speculare, in bilico tra forma e geometria, regala due punti luce che appaiono occhi dell'anima, divisi da una borchia a gancio. Carving su cuoio al vegetale 2.8, altezza 3, bicolore chiaro e testa di moro antico.

La ricerca del collare perfetto

Il bottegaio consiglia di prendere spunto, di intuire un'idea, di provare a creare qualcosa di unico e speciale, senza doversi accontentare di qualcosa fatto e pensato da altri. Oppure di scegliere tra le proposte in vendita, che per combinazione, potrebbero essere fatte per voi.

Cosa c'è dietro a un collare?

La lavorazione di un oggetto in cuoio sembra semplice, guardando il progetto finito, ma le fasi sono molteplici e complesse e richiedono tempo e competenze.

Il viaggio nella pelle

Ogni pezzo è curato e disegnato singolarmente, pensato e realizzato in maniera unica e originale. 

Vuoi trovare anche tu il tuo collare?

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Oppure puoi vedere i prodotti disponibili all'interno del dungeon Red Padlock Room.